Il programma fedeltà Flying Blue di Air France-KLM sta apportando un cambiamento significativo alla sua politica di scadenza delle miglia, offrendo maggiore flessibilità ai membri. A partire dal 4 maggio 2026, il programma unificherà le regole di scadenza per tutte le miglia accumulate, semplificando il mantenimento dei saldi.
Il vecchio sistema e perché era importante
In precedenza, le miglia Flying Blue scadevano dopo 24 mesi di inattività. Tuttavia, i tipi di attività che ripristinavano l’orologio erano limitati. Solo l’accredito dei voli al programma o la spesa su una carta di credito Flying Blue in co-branding viene conteggiata ai fini dell’estensione della scadenza. Il trasferimento di punti dai programmi partner (come i premi delle carte di credito) non ripristinava il timer, motivo di confusione e frustrazione per molti membri.
Questa distinzione significava che alcune miglia erano più preziose di altre semplicemente per il modo in cui venivano guadagnate. Tali politiche sono comuni tra i programmi delle compagnie aeree, progettate per incoraggiare il coinvolgimento diretto piuttosto che il trasferimento di punti, ma spesso creano attriti per gli utenti che preferiscono la flessibilità nel modo in cui guadagnano.
La nuova politica unificata
Il cambiamento imminente elimina questa distinzione. Qualsiasi attività di accumulo miglia ora ripristinerà l’orologio di scadenza di 24 mesi, indipendentemente dal fatto che si tratti di voli, spese con carta di credito o trasferimento di punti da altri programmi fedeltà. Ciò significa che i membri possono facilmente mantenere attive le proprie miglia semplicemente spostando un piccolo numero di punti da un partner di trasferimento.
La modifica è retroattiva e si applica a tutte le miglia accumulate prima o dopo la data di maggio 2026. L’ultimo importante aggiornamento della politica di scadenza di Flying Blue è avvenuto nel 2017, quando il periodo di inattività è stato aumentato da 20 a 24 mesi.
Perché questo cambiamento è positivo
La nuova politica è allo stesso tempo più generosa e più diretta. Elimina una fonte di confusione e consente ai membri un maggiore controllo sul mantenimento dei propri saldi. Anche se alcuni potrebbero preferire miglia che non scadono mai, una finestra di due anni è un compromesso ragionevole: incoraggia l’attività senza essere eccessivamente restrittiva.
I programmi fedeltà delle compagnie aeree sono sempre più focalizzati sulla ricompensa dei membri coinvolti e questo cambiamento trova un equilibrio tra tale obiettivo e la comodità dell’utente. Evita la trappola comune di rendere i vantaggi troppo complessi da riscattare, un errore che può allontanare i clienti.
In conclusione
Air France-KLM Flying Blue sta razionalizzando la sua politica di scadenza delle miglia per renderla più coerente e favorevole ai membri. La regola unificata di 24 mesi, in vigore da maggio 2026, verrà ripristinata con qualsiasi attività di accumulo, semplificando il processo di mantenimento delle miglia attive. Questo cambiamento rappresenta un miglioramento sensibile, a vantaggio sia del programma che dei suoi membri.
























