La recente collisione mortale all’aeroporto LaGuardia tra un jet Air Canada e un camion dei pompieri ha intensificato il controllo sui livelli minimi di personale nelle torri di controllo del traffico aereo a livello nazionale. Gli investigatori si stanno ora chiedendo se il requisito standard di soli due controllori durante i turni notturni sia adeguato per garantire la sicurezza. L’incidente è avvenuto alle 23:37. domenica scorsa, quando un aereo in atterraggio ha colpito un veicolo che attraversava la pista, provocando la morte di entrambi i piloti.
Pratiche attuali di personale notturno
Negli aeroporti di medie dimensioni come LaGuardia, due controllori in genere lavorano nel turno notturno, coprendo le ore dalle 22:30 circa alle 24:00. alle 6:30. Questo livello minimo garantisce che la torre sia sempre presidiata, anche in caso di pause o potenziali malattie.
Tuttavia, ciò contrasta nettamente con le operazioni diurne in cui di solito sono in servizio almeno otto controllori a causa del volume di traffico più elevato. Il numero esatto varia a seconda delle strutture e dei turni, ma la disparità nel personale solleva interrogativi sulla mitigazione del rischio durante i periodi di visibilità ridotta e potenziale affaticamento.
NTSB segnala un possibile cambiamento
Il presidente del National Transportation Safety Board (NTSB), Jennifer Homendy, ha dichiarato pubblicamente che lo standard di due persone durante la notte è una preoccupazione di lunga data per le squadre di controllo del traffico aereo.
“La nostra squadra di controllo del traffico aereo ha affermato per anni che questo è un problema, che questa è una preoccupazione per loro”, ha detto Homendy ai giornalisti questa settimana.
Ciò suggerisce che l’NTSB è pronto a raccomandare modifiche ai requisiti di personale, aumentando potenzialmente il numero minimo di controllori in servizio durante le ore notturne. Il dibattito arriva in un momento critico, poiché l’industria aeronautica si trova ad affrontare una pressione crescente per migliorare i protocolli di sicurezza in un contesto in cui crescono il numero di passeggeri e le complesse operazioni aeroportuali.
L’incidente all’aeroporto LaGuardia sottolinea le potenziali conseguenze della carenza di personale ed evidenzia la necessità di misure proattive per prevenire futuri incidenti. La domanda ora è se le autorità di regolamentazione agiranno in base agli avvertimenti dell’NTSB e imporranno livelli di personale più elevati, anche se ciò significa maggiori costi per aeroporti e compagnie aeree.
