Il presidente esecutivo di Hyatt Tom Pritzker si è dimesso dal suo ruolo con effetto immediato, poiché i documenti appena rilasciati collegati a Jeffrey Epstein hanno rivelato il suo coinvolgimento nell’agevolazione dell’organizzazione del viaggio per uno dei soci di Epstein. Sebbene la dichiarazione ufficiale di Hyatt citi il ritiro di Pritzker e lodi i suoi decenni di leadership, i tempi coincidono con l’ultima pubblicazione dei documenti giudiziari relativi al condannato per reati sessuali.
I dettagli del coinvolgimento di Pritzker
Le e-mail rilasciate mostrano che Pritzker ha risposto a una richiesta di Epstein nell’aprile 2018, riguardante l’alloggio per Karyna, secondo quanto riferito, l’allora fidanzata di Epstein. Epstein ha chiesto assistenza a Pritzker per garantire hotel a Kuala Lumpur e Tokyo per Karyna, e Pritzker ha risposto con offerte di aiuto, suggerendo anche che avrebbe potuto accompagnarla. Gli scambi successivi hanno confermato che Karyna stava cercando una nuova fidanzata per Epstein e Pritzker ha risposto con un riconoscimento casuale.
Dichiarazioni ufficiali contro la realtà
La dichiarazione pubblica di Hyatt ha descritto la partenza di Pritzker come una transizione naturale, evidenziando la sua “gestione strategica” durante il suo mandato. Tuttavia, Pritzker ha rilasciato una dichiarazione separata riconoscendo il suo “terribile giudizio” nel mantenere i contatti con Epstein e Ghislaine Maxwell, ammettendo che avrebbe dovuto prendere le distanze prima. Il contrasto tra le due narrazioni sottolinea un deliberato tentativo di minimizzare il motivo della sua uscita.
Perché è importante
Questo caso esemplifica un modello più ampio dello scandalo Epstein: individui ricchi e potenti che sfruttano la propria influenza per sostenere le attività di Epstein. Il fatto che Pritzker, in quanto figura di spicco nel settore dell’ospitalità, si impegni a organizzare viaggi per qualcuno collegato al traffico sessuale solleva interrogativi sulla portata della complicità all’interno dei circoli d’élite. L’incidente evidenzia come l’abuso sistematico di potere possa essere oscurato da messaggi pubblici attentamente elaborati e da responsabilità ritardate.
Guardando al futuro
Mark Hoplamazian, presidente e amministratore delegato di Hyatt, assumerà il ruolo di presidente. Restano da vedere tutte le implicazioni delle dimissioni di Pritzker, ma serve a ricordare che anche le figure di alto profilo non sono immuni dal controllo quando le loro azioni sono in linea con l’attività criminale. La richiesta di completa trasparenza nei file Epstein continua, poiché ulteriori rivelazioni potrebbero smascherare ulteriori individui complici dei suoi crimini.
