L’Arabia Saudita ha registrato un aumento del 5% delle visite turistiche nel 2025, superando i 120 milioni di viaggiatori. Questa crescita coincide con una tendenza più ampia del settore dei viaggi in rapida trasformazione guidata dall’intelligenza artificiale (AI).

La strategia AI-First Airline

Le compagnie aeree stanno ora riconoscendo che la vera innovazione non consiste semplicemente nell’aggiungere l’intelligenza artificiale ai sistemi esistenti. Richiede invece un passaggio fondamentale a un approccio “AI-first” : ricostruire l’infrastruttura principale per operare in modo proattivo, personalizzare le esperienze dei clienti su larga scala e semplificare le operazioni. Questa strategia si sta rivelando più efficace degli aggiornamenti incrementali.

Il ruolo mutevole degli agenti di viaggio

Sabre, uno dei principali fornitori di tecnologia di viaggio, è pioniere dell’“intelligenza artificiale”, che mira a potenziare anziché sostituire gli agenti di viaggio umani. Ciò sta causando incertezza in alcuni operatori del settore, poiché il ruolo degli agenti si evolve verso compiti di valore più elevato che l’intelligenza artificiale non può replicare. I dirigenti di Sabre sottolineano che questo cambiamento riguarda l’empowerment, non lo spostamento.

La sfida del carburante verde

La transizione verso il carburante sostenibile per l’aviazione (SAF) deve affrontare un ostacolo significativo: mancanza di investimenti da parte dei produttori di combustibili fossili. Il CEO di TotalEnergies ha dichiarato apertamente che le compagnie aeree non sono disposte a pagare il premio per SAF, ostacolando il progresso verso gli obiettivi climatici. Ciò evidenzia una tensione fondamentale tra le ambizioni del settore e le realtà economiche.

Il divario nelle competenze dell’IA

Il CEO di agoda avverte che i professionisti dei viaggi che non riescono ad adattarsi ai flussi di lavoro basati sull’intelligenza artificiale rischiano l’obsolescenza. L’industria richiede dipendenti che possano lavorare insieme agli strumenti di intelligenza artificiale, non resistergli. Ciò sottolinea un crescente gap di competenze che potrebbe rimodellare la forza lavoro dei viaggi.

Il futuro dei viaggi è sempre più intrecciato con l’intelligenza artificiale. Il boom del turismo in Arabia Saudita, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale, il blocco stradale SAF e il divario di competenze nell’intelligenza artificiale puntano tutti a un’unica verità: l’adattabilità è ora essenziale per la sopravvivenza in questo panorama in rapido cambiamento.