Il settore dei viaggi sta attualmente attraversando un massiccio cambiamento strutturale. Mentre i tradizionali programmi fedeltà e il marketing diretto rimangono i pilastri del business, il modo in cui i viaggiatori scoprono, selezionano e prenotano i loro viaggi viene radicalmente rimodellato dalla tecnologia, dai social media e dagli ecosistemi di terze parti.
L’evoluzione della lealtà: United e Lyft
Nel tentativo di approfondire il proprio ecosistema, United Airlines ha ampliato la sua partnership con Lyft. Questo aggiornamento consente ai membri United di riscattare le proprie miglia aeree direttamente per le corse Lyft.
Questa integrazione è più di una semplice comodità; rappresenta una tendenza crescente nella “fedeltà all’ecosistema”. Confondendo il confine tra viaggio aereo e trasporto via terra, le compagnie aeree stanno tentando di catturare una quota maggiore della spesa totale del viaggiatore. Per il consumatore, fornisce un’utilità senza soluzione di continuità; per la compagnia aerea, aumenta il valore percepito delle miglia, rendendole più versatili e più difficili da abbandonare.
La crisi d’identità nel marketing dei viaggi
Nonostante il massiccio afflusso di capitali nelle tecnologie di marketing, rimane un ostacolo significativo: il divario di identità. Una nuova guida di Wunderkind evidenzia una vulnerabilità critica per i brand di viaggi: l’incapacità di identificare e monitorare accuratamente la maggior parte del loro pubblico.
Questa mancanza di “risoluzione dell’identità” significa che, anche con strumenti sofisticati, i marchi faticano a:
– Genera prenotazioni dirette (che sono più redditizie rispetto alle prenotazioni di terze parti).
– Ottimizzare i canali di marketing esistenti.
– Personalizzare il percorso del cliente.
In un’era di crescenti normative sulla privacy e di progressiva eliminazione dei cookie di terze parti, la capacità di riconoscere un cliente su diversi dispositivi e piattaforme sta diventando il principale elemento di differenziazione tra i marchi redditizi e quelli che sprecano i propri budget di marketing.
L’ascesa dei decisori “invisibili”: intelligenza artificiale e social media
Forse il cambiamento più profondo si sta verificando nel modo in cui vengono prese le decisioni relative alle prenotazioni, in particolare nel mercato asiatico. Tradizionalmente, il viaggiatore era l’unico decisore. Oggi, i social media e i sistemi di intelligenza artificiale fungono sempre più da intermediari.
Il canale dei social media
Per molti viaggiatori il viaggio non inizia più su un motore di ricerca o su un sito di prenotazione; inizia su piattaforme come TikTok. In questo modello, i social media fungono da motore di ispirazione e scoperta, mentre la prenotazione vera e propria è semplicemente il passaggio finale e automatizzato in un processo dettato dai creatori di contenuti e dagli algoritmi.
IA e influenza algoritmica
Man mano che l’intelligenza artificiale diventa sempre più integrata nella vita dei consumatori, stiamo assistendo a una transizione in cui **gli algoritmi prendono decisioni per conto dei consumatori
